LENTI DINAMICHE PER VICINO

Nitidezza visiva e messa a fuoco costante

La presbiopia si manifesta con sempre crescente difficoltà di messa a fuoco degli oggetti vicini;

la difficoltà, con il tempo, si estende alla focalizzazione di oggetti a distanze maggiori.

Per chi non ha mai riscontrato alcun difetto visivo, il subentrare della presbiopia causa

maggior disagi in quanto non ha mai vissuto questo tipo di limitazioni. 

In passato le soluzioni più comunemente adottate erano il mezzo occhiale

per vicino oppure occhiali con lenti positive per vicino.

Il mezzo occhiale consente una visione solo da vicino con un posizionamento antiestetico dell'occhiale stesso sul naso.

Per poter vedere un interlocutore posto di fronte è necessario adottare una innaturale posizione dello sguardo.

Le distanze intermedie (es. computer) risultano invece sfocate.

D'altronde gli occhiali con lenti positive costringeva alla rimozione dello stesso qualora non si avesse più la necessità di osservare un oggetto a breve distanza.

Per consentire una perfetta visione sia da vicino che a distanza intermedia sono state recentemente realizzate dall'industria ottica più evoluta le lenti dinamiche.

Queste lenti consentono una visione ottimale da 33cm ad oltre un metro, con un ampio campo visivo.

Abbracciano un campo di visione nitida relativamente ampio che va dalla distanza di lettura e scrittura (circa 33 cm) fino alla distanza di 1-1,5 metri. 

Sono ideali per lavoro d’ufficio, lavoro al computer, bricolage e tutte le attività in cui è necessaria tale visione dinamica.

Inoltre “mantengono in allenamento” il tono residuo accomodativo il più a lungo possibile, ritardando il processo di perdita di elasticità del cristallino.

Sono le lenti ideali per l’inizio della presbiopia, vengono usate in abbinamento alle progressive in soggetti che lavorano molto a distanze prossimali

(computer, ufficio, etc).